giovedì 18 ottobre 2012

DEVIL'S FOOD CAKE per Mau

La mia dolce sorellina ama l'arte e ciò che è bello, LA FORMA insomma.....
Ma, per lo meno quando si tratta di torte, LA SOSTANZA per lei viene prima di tutto!!!
Ben vengano quindi le torte decorate all'americana... ma solo se nascondono una straripante farcitura rigorosamente all'italiana di zabaione o di crema pasticcera!!
E d'accordo la crema al burro per glassare, se proprio proprio proprio devi, ma assai meglio se pesantemente corretta alla nutella o, meglio ancora, spazzata via del tutto da una fondentissima ganache al cioccolato (che tanto se ci metti un po' più di cioccolato viene bella dura e "isolante" pure lei :-p )
E il fondente, ok, si può mangiare................. ma anche no.

Bisogna aggiungere inoltre, per chi non lo sapesse, che la mia Mau ha, pure lei come me, due dolci frugoletti di 3 e 1 anno che le scorrazzano per casa mattina-pomeriggio-sera(-mamoltospessoanchelanotte) nonché un ulteriore (quello ufficiale) lavoro a tempo pieno.
Non mi ha stupito quindi l'esplicita richiesta che senza mezzi termini mi ha rivolto per il suo trenta......esimo compleanno:

CIOCCOLATO

CIOCCOLATO, fondente, nero, vellutato, suadente, avviluppante, totalizzante, da perdere i sensi.

Mi ha lo stesso un po' spiazzata, perché avevo già pensato alla torta per lei, che comunque teneva conto dei suoi gusti (base torta e farcitura all'italiana, glassa ganache bella soda, cioccolato plastico al posto del fondente...)
Ma la sua richiesta era più netta e assoluta rispetto a quello che avevo in mente ed era.... UN BISOGNO!!
Così, dopo l'iniziale disappunto, per la sorella del mio cuore sono dovuta tornare al  mio primo vero trascinante amore: LE TORTE AL CIOCCOLATO.

Devo dire che ho una discreta bibliografia sull'argomento...... :-D
Ma alla fine la ricetta l'ho scovata su internet: sui miei libri, seppure monografici, nessuna torta sembrava sufficientemente "cioccolatosa", irresistibile e peccaminosa.
Volevo qualcosa che solo guardandola ti facesse venire voglia di affogarci dentro con le mani e con la faccia  e che poi all'assaggio appagasse TUTTE le aspettative.
Ho iniziato a spulciare le immagini di google, fino a quando ho trovato esattamente quello che stavo cercando: la Devil's Food Cake, che già il nome è tutto un programma!!!!
La ricetta che ho usato è quella di GialloZafferano che si trova qui (ed ha anche un dettagliato passo-passo fotografico). L'ho seguita pari pari, tranne per il fatto che ho usato un unico stampo da 22 cm, tagliando successivamente la torta in 3 dischi: in questo modo però la torta si gonfia parecchio e non rimane bella piatta come si vede invece nelle foto del sito. 
Io ho risolto facendola riposare rovesciata, dopo averla tolta dalla teglia: così si è appiattita un po'. 
Ho ricoperto tutto con un abbondante strato di glassa "a onde" e mi sono concessa qualche rosellina di cioccolato plastico come decorazione: quelle in cima alla torta sono fatte a mano, mentre per quelle alla base ho usato per la prima volta uno stampo in silicone che avevo comprato tempo fa e che in effetti è mooolto pratico e davvero facilissimo da usare: diverse delle rose del bordo sono infatti opera esclusiva della mia piccola Emma (4 anni ancora da compiere!!!!), che DA SOLA ha fatto anche tutte le foglie!!!!

Orgoglio della mamma 

Un'ultima cosa: il sito dice che la torta va conservata in frigo..... io penso sia più  buona servita a temperatura ambiente, morbida e profumata: l'ho messa in frigo solo appena farcita e glassata, per farla rassodare e "assestare" un pochino, dopodiché è stata a temperatura ambiente per diverse ore prima che la mangiassimo ed era perfetta. 

Ma poi, detto fra noi.....
....pensate davvero che avrete bisogno di conservarla a lungo?!?!?!??
;-D

domenica 23 settembre 2012

BUON COMPLEANNO ALICE!!!

Ed eccoci alla quarta torta nell'arco di 15 giorni... sono un po' sui gomiti!! 
Intanto perché lunedì, ahimè, ho ripreso il lavoro dopo 2 luuunghi e quanto mai opportuni mesi di congedo parentale facoltativo, mentre la SantaNonnaLuisa era ancora in (meritatissima) vacanza (dai nipoti), quindi la settimana si presentava in salita già di suo
Ma poi anche perché quest'ultima torta non era prevista e mi ha colto un po' in contropiede!!
La richiesta è arrivata solo martedì sera :-/
Ma considerata la fonte, non avrei mai potuto dire di no ;-)
Il contropiede era dovuto al fatto che con Alice era saltato fuori l'argomento e lei aveva accennato all'intenzione di cimentarsi da sola nella realizzazione della propria torta (che sarebbe stata di sicuro bellissima e BUONISSIMA, come i suoi favolosi cupcake!!!).
Ma mamma Carmen voleva farle una sorpresa... quindi, dopo il panico lì per lì, mi sono detta "qualche cosa combinerò" e non mi sono tirata indietro!
Il tempo però era veramente inesistente e mi mancavano perfino le materie prime: a parte gli ingredienti della torta vera e propria, ero a corto anche di pdz dopo le ultime produzioni, che hanno dato fondo alle mie scorte.
Per fortuna mi è stata data carta bianca su tutto, così ho potuto scegliere di utilizzare i colori che in parte avevo già pronti e che casualmente erano perfetti per una torta che avevo visto qui tanto tempo fa e che mi era piaciuta un sacco (pensavo che prima o poi l'avrei fatta per la SorellaDelMioCuore...): ho levato solo l'orsetto perché, compiendo la festeggiata 22 anni e non 2 come nel modello, non mi è sembrato appropriato, anche se è davvero molto simpatico e carino.
La vera sfida è stata quella di farmi bastare la pdz, stimando il più precisamente possible le dosi di pasta da tingere per ogni colore, per non rischiare di rimanere senza a metà del lavoro... 'na faticaccia (e ho rischiato eccome)!!!!
Ma per fare una sorpresa alla mitica Zia Ali (nonché mia futura cognatina!!!), si fa questo ed altro ;-D


.....per la torta di nozze però ricordatevi che avrò bisogno di saperlo UN PO' PRIMA!!!!!!!!!!!!!!! ;-pppp

mercoledì 19 settembre 2012

Topsy Turvy Cake con Pucca e dolcetti

Per Gaia, 8 anni, la sua mamma Anna mi ha chiesto una torta al cioccolato a tre piani con Pucca.
Lei e Gaia hanno preferito scegliere fra alcuni disegni il progetto che preferivano...
Alla fine ha vinto la torta numero 3, quella "storta", con i dolcetti e i colori meno "Puccosi": per Pucca tutto sarebbe rosso o nero, con piccole concessioni al bianco ed eventualmente al rosa... solo che le pdz rossa e nera contengono quantità enormi di colorante per dare colori brillanti e pieni e, francamente, secondo me non è il massimo mangiarsele in grande quantità!!
Per cui sono stata contenta della scelta di Anna e Gaia, anche perché mi ha dato l'occasione di cimentarmi nuovamente con una TOPSY TURVY CAKE o WONKY CAKE o TORTA STORTA, per l'appunto, e direi che è andata decisamente meglio dell'ultima volta :-D
Questa volta almeno la pendenza dei lati della torta si notava e la struttura non è collassata su se stessa, ma al contrario ha retto bene, persino il viaggio fino a Voghera!!!! (...che ansia ad ogni buca!!!!!!!!!!!) 
Tutte le decorazioni sono in PDZ o in MMF
(persino i marshmallows non sono "veri" marshmallows, ma riproduzioni in PDZ)
L'impasto non poteva che essere quello della delizia al cioccolato (abbastanza consistente da reggere il peso e la forma insolita) e per fortuna il cioccolato era anche il gusto preferito dalla bimba, quindi nessun problema: mi sono solo limitata ad annullare - o quasi!- la presenza del rum nella glassa e nella farcia dato che la torta era per bambini.
Le ciliegie erano 8, per poter ospitare le 8 candeline: 1 in cima al mega-muffin, 6 sulla torta e 1 "scivolata" dalla torta sul vassoio insieme alla "panna" ormai sciolta
Mi sono divertita molto a creare i dettagli e, in particolare, tutti i dolcetti: la vera lotta è stata poi difenderli dagli assalti indomiti dei miei due pargoli... E l'armistizio è stato ottenuto a caro prezzo: ha richiesto infatti il sacrificio di uno dei due lecca-lecca fucsia (o "FUSCHIA", come dice Emma) che dovevano troneggiare insieme sulla cima del mega-muffin al 3° piano... Poco male: ho concesso una "promozione" ad uno dei  marshmallow bianco e azzurro, altrimenti destinato a giacere nel mucchio insieme agli altri sul vassoio ;-)
Il "biscotto al cioccolato" per gli 8 anni di Gaia, sempre in PDZ
Dolcetti in PDZ
 

Alla prossima!

martedì 11 settembre 2012

Torta Puffetta

Per il compleanno della piccola Ginevra, innamorata di Puffetta, ecco una dolce Puffetta in mezzo ai fiori!
La difficoltà della torta sta tutta nel far reggere la capocciona, capellona e "CAPPELLONA", dal corpicino esile della puffina....
Risultato: dopo ORE di battaglia, ha vinto la capocciona e mi sono rassegnata a metterla seduta e non in piedi come avrei voluto (le gambe, sotto il peso enorme, si spatasciavano inesorabilmente, fino quasi a scomparire, inghiottite dal resto :-((( )
Non solo, le ho pure dovuto rifare la "messa in piega": i capelli all'inizio erano più voluminosi (e anche più simili all'originale) ma davvero il peso era insostenibile!!
Penso che FORSE avrei potuto aggirare il problema preparandola con anticipo e avendo il tempo di far seccare i pezzi singolarmente, prima di assemblarli... oppure usando la pasta di gomma (che tiene di più la forma) al posto della pasta di zucchero, ma dato che la torta era per una bimba di 3 anni ho preferito che Puffetta rimanesse commestibile.... senza dover sacrificare i dentini da latte della bella Ginevra!!!!!!
Primopiano di Puffetta e del Muffin alle PUFFBACCHE
Buon Compleanno quindi a Ginevra e un bacio alla sua simpatica mamma Luisa!

sabato 4 agosto 2012

Torta alla Nutella con i Barbapapà

Per il tema della torta di compleanno della piccola Beatrice in lizza c'era anche Hello Kitty, ma alla fine hanno avuto la meglio i Barbapapà :-)
L'altro must era la farcia, che doveva essere a base di nutella.
Quindi ho optato per una variante alle nocciole della torta della mia nonna: la ricetta è la stessa, ma da ultimo vanno aggiunte all'impasto le nocciole, tritate molto finemente, nella proporzione di 10 gr di nocciole per ogni uovo (io ho usato uno stampo da 30 cm, con 6 uova e dunque 60 gr di farina di nocciole).
Ho bagnato il pandispagna con 250 ml di latte che ho precedentemente fatto bollire insieme a 50 gr di nocciole tritate, lasciato raffreddare, riposare per 30 minuti e poi filtrato dalle nocciole.
La farcia invece è fatta con 300 ml di panna montata uniti a 450 gr di nutella.
Anche la crema al burro per la copertura è stata "rivisitata" alla nutella ;-)
Le decorazioni sono tutte in pasta di zucchero.
Per la "sabbia" ho usato nocciole e torta tritate insieme finemente; per le onde crema al burro.
Buon compleanno Bea!!

lunedì 30 luglio 2012

Orchidee di zucchero

Nessuna meraviglia che il suo fiore preferito siano le orchidee.
Le phalaenopsis soprattutto: eleganti, eteree, delicate, fiere. Senza il bisogno di chiassosi profumi, basta che lo sguardo vi si posi un momento per restare incantato, irresistibilmente catturato, dalla loro bellezza disarmante. Perfette, fino a creare soggezione.
Per me anche lei è così... ma è molto, molto di più....
Sensibile, attenta, paziente, discreta, instancabile, stoica, forte, fortissima, capace di amori assoluti a cui poter donare tutto, affettuosa, protettiva, mamma, leonessa, grintosa, coraggiosa, impavida, pragmatica, realista, sincera, severa, con se stessa prima e più che con ogni altro.
E invece con me, che pure sono così diversa da lei (quasi all’opposto per molti aspetti: disordinata, ritardataria, pigra, lassista con me stessa -rompicazzo con tutti gli altri-, egocentrica, logorroica, egoista quando posso...), con me ha sempre avuto parole di incoraggiamento quando non riuscivo, di conforto quando ho sofferto, di consiglio quando l’ho chiesto.
Un’amica, una mamma.

La prima torta per lei a febbraio 2010: la delizia al cioccolato e lamponi, con fiori di MMF e perline di zucchero (l’orchidea mi si è alquanto spatasciata, ma l’ho fatta davvero all’ultimo secondo, senza avere il tempo di farla seccare neppure un po’.... a proposito di essere ritardataria!!).

Nel 2011 ci ho pensato prima: ho cercato idee su internet, ho scelto e disegnato un progetto preciso, ho preparato i fiori in anticipo!!!! Ed ecco il risultato...

La torta soffice della mia nonna Tina, farcita con due strati di panna e frutti di bosco e uno strato di ganache ai lamponi; coperta con crema al burro e MMF bianco; decorata con le orchidee (sempre di MMF, lasciate seccare e poi dipinte a mano nei dettagli), con “ricami” di cioccolato fuso (fatti con la sac-à-poche... e venuti come sempre una ciofeca -.- ), con “ciuffi” di crema al burro colorata di rosa e con un nastro di raso rosa alla base (fissato con un pezzetto di scotch biadesivo).
Quest’anno invece ho “copiato” la torta che ho trovato a questo link
(I fiori sulla torta modello sono VERI!!! e non di zucchero come i miei, quindi il confronto non vale!! ;-p ).
La base è come al solito la torta soffice della mia nonna, ma mi è piaciuta l’idea di richiamare i colori della decorazione esterna della torta, anche all'interno, nelle farciture! 
Così ho scelto la panna insieme ai pistacchi tritati grossolanamente e la crema pasticcera al pistacchio, di cui riporto la ricetta.

CREMA PASTICCERA AL PISTACCHIO
Ingredienti:
4 tuorli
8 cucchiai rasi di zucchero
4 cucchiai di farina
500 ml latte
100 gr pistacchi (non salati, ovviamente)
Ricetta:
Bollire il latte, fuori dal fuoco aggiungere i pistacchi tritati, lasciare riposare per trenta minuti.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, fino a che il composto diventa chiaro, setacciarvi poi la farina e amalgamare.
Intanto scaldare di nuovo il latte fino quasi al bollore e aggiungerlo alla crema, filtrandolo attraverso un colino per eliminare i pistacchi.
Portare la crema sul fuoco e cuocere, continuando a mescolare, fino a che diventa densa. Travasare in un contenitore freddo e lasciare raffreddare qualche minuto, poi per evitare che si formi la "crosta" in superficie coprire con la pellicola trasparente a contatto con la crema e far raffreddare completamente. Se si forma la crosta o in caso di grumi, frullare con il robot a immersione.

La torta è ricoperta in MMF, mentre le orchidee sono in PASTA DI GOMMA, che ho usato in questa occasione per la prima volta e devo ammette che, per fare i fiori, è proprio tutta un’altra vita!!! Tengono subito la forma e ascugano in frettissima... certo, anche se in teoria si tratta comunque di cose commestibili, non direi più che sono “da mangiare”!!!! Diventano davvero duri come il cemento (e già questo dovrebbe bastare a dissuadere chiunque non abbia più i denti da latte e non sia disposto a perdere quelli definitivi!!), ma poi onestamente... IL GUSTO FA SCHIFO: ricordano assai più la plastica che non lo zucchero K
Tutto ciò però potrebbe rappresentare un grosso vantaggio, nel tentativo di salvare le decorazioni dagli assalti dei “caimani” pronti a distruggere la torta... Infatti da febbraio le orchidee sono ancora lì!!

P.S.
Avevo scritto questo post la settimana scorsa e immaginavo che Lella e io avremmo avuto il tempo di  leggerlo insieme. 
Invece adesso lei non c'è più e il vuoto è incolmabile

giovedì 12 luglio 2012

LA TORTA FUNGO: sulle passioni altrui non si discute!

Esiste qualcosa per cui siete disposti, DI BUON GRADO, a svegliarvi alle 3 del mattino? Oppure a non andare a dormire fino alle 5? A stare chiusi in casa al caldo torrido di una giornata d'estate (e accendere pure il forno)? Oppure a camminare per ore e ore al freddo, al buio e sotto la pioggia di una giornata d'autunno (senza neanche mangiare per 12 ore)? A fare, disfare, rifare lo stesso minuscolo particolare fino a quando non viene bene, senza accontentarvi?
E tutto questo con il sorriso sulle labbra, con una luce nello sguardo, che se qualcuno vi sta a guardare, nove su dieci si dirà "questo è un cretino", con anche un po' di compassione, mista all'incredulità.
Ma solo perché non si ricorda di come e quando è capitato a lui, di fare una "pazzia", qualcosa di assurdo agli occhi di tutte le altre persone, ma che per lui in quel momento aveva tutti i significati del mondo, o per lo meno, ne aveva abbastanza da sembrare naturale e giusto e FONTE DI PURA GIOIA!

Per fortuna il mondo è vario e non ci si appassiona tutti alle stesse cose: l'oggetto della passione cambia, ma lo stato d'animo è sempre lo stesso ed è questo ciò che tutti possiamo comprendere e condividere, perché ciascuno di noi, a suo modo, lo ha provato.
Per cui, prima di concludere che stiamo osservando un cretino, concediamogli almeno il beneficio del dubbio e le attenuanti generiche, e quel minimo di indulgenza che vorremmo fosse riservata a noi quando ci troviamo avviluppati nei vortici della NOSTRA passione.

Detto ciò, mio marito è un "fungaiolo", un appassionato cercatore di funghi.
Io ho cercato, per amore, di condividere la sua passione... fino ad un'epica giornata di fine agosto di sette anni fa: siamo partiti fra le tenebre alle 4.30 del mattino da Bonassola (al mare), più di un'ora di macchina per arrivare al bosco prescelto, iniziamo ad arrampicarci che sta albeggiando (io sono già così stanca che non vedrei neppure un fungo atomico esploso di fronte al mio naso), il bosco è tutto bagnato per l'umidità della notte ed è come se piovesse; nonostante il freddo, dato il mio allenamento inesistente, comincio subito a sudare; dopo 4 ore di vagare infruttuoso, si decide che non si è scelto il bosco adatto. Si risalta in macchina e via verso la foresta del Tomarlo: un'altra ora di strada in cui sono come in trance. Devo ammettere che, arrivati lì, il panorama toglie il fiato: le cime degli alberi sono così fitte da sembrare un oceano verde sotto di noi a perdita d'occhio, le colline come onde in alto mare. Ma siamo praticamente in montagna!! Sulla cima del monte si vedono gli impianti da sci!!!!!!!! E infatti, nonostante il sole, fa freddo. Io me ne vorrei davvero restare lì in macchina a dormire al calduccio. Invece si riparte a piedi su per il bosco: a questo punto, rabbrividendo, mi trascino per inerzia, sperando solo che finisca presto, gli altri però trovano finalmente i tanto sospirati funghi... non finirà tanto presto! Mi consolo saccheggiando tutte le piante di more, lamponi e fragoline che incontro (quelli sì che si vedono bene, altro che i funghi!!!): è l'una e dovremmo già essere con le gambe sotto il tavolo (se non avessimo cambiato programma)... qui nessuno sembra preoccuparsi della questione cibo, tranne me.
Alla fine sbigottita e allucinata dalla fame, dalla fatica, dal freddo, riapprodo con gli altri alla macchina e ora sogno solo il ristorante... peccato che siano le 4 DEL POMERIGGIO!!!! non troviamo altro che un gelido pane e salame... VORREI PIANGERE.
In due ore siamo di ritorno a Bonassola, sono le 6 e mezza di sera, confesso alla mia dolce metà: "Non mi sento tanto bene....", lui minimizza "Ma no ma no, è normale, è la stanchezza, anche io mi sento così!"....... certo.......
Risultato: 2 giorni a letto con 39 e mezzo di febbre -.-

Mi sono dovuta arrendere (e non senza un certo sollievo!!) all'evidenza: NON E' ROBA PER ME, se non DOPO le 8 del mattino e con l'occorrente per il pic-nic sulle spalle!!!

Il mio amore grande, dopo l'episodio, non ha più insistito e abbiamo tacitamente convenuto che non è sempre il caso di condividere proprio tutto: lui va felice per funghi e io felice li cucino (e li mangio!!) quando ritorna a casa.
Lo stesso vale per le torte: io ci passo le notti e lui poi se le gusta con soddisfazione... anche se, in questo caso, lui non ha mai preso in considerazione l'ipotesi di condividere la preparazione.............. mmm.................. probabilmente è stato saggio, visto come è andata a finire per me al Tomarlo!!!

Comunque il punto d'incontro eccolo qua, la TORTA FUNGO, dove "fungo" ovviamente vuol dire "porcino" (...per mio marito non esistono altri funghi): un fungo gigante, sogno proibito di ogni fungaiolo, realizzato con lo stampo Mega-Muffin Wilton e ricoperto di ganache e MMF (solo il gambo).
Avvinghiato alla base il mio Babu, in versione "Capofungo" ("Colui che trova più funghi di tutti gli altri" ndr) e travolto dalla passione per l'oggetto del suo desiderio.
Ma a contendergli il fungo da record ci sono diversi abitanti del bosco, ciascuno pronto a rosicchiare via la propria parte: l'uccellino, la coccinella, l'ape, il bruco e, soprattutto, l'inarrestabile lumaca!!!

Inarrestabile?!?! ...ha provveduto Emma, staccando la testa a morsi alla lumaca :-)