giovedì 6 dicembre 2012

TORTA D'INVERNO: 1 paesaggio innevato per 33 candeline.... MA COI FUNGHI!!! :-p

Sempre per il compleanno del marito.... ma di due anni fa!!
E, finanche con la neve,....... i FUNGHI non mancano mai!!!!! 
Questa volta però sono fatti di meringa e ricoperti di cioccolato sciolto: bianco per i gambi, fondente per i cappelli. E cosparsi di una spolverata di zucchero a velo, come il resto del paesaggio "innevato" per l'occasione, dato che il mio regalo era un paio di sci, ROSSI come quelli del pupazzetto di neve :-D

Ebbene sì, un'altra passione travolgente della mia dolce metà (oltre ai funghi e.......... A ME!!!) è lo sci.
Ed è tutta COLPA mia, che l'ho "iniziato" alla disciplina alla tenera età di 21 anni.
In una gelida giornata di bufera a Cervinia, in cui non si vedeva nemmeno la punta degli sci, tanto che temevo di essermi giocata per sempre la chance di rimettere piede in montagna oltre la metà del mese di novembre.... per lui è stato un autentico colpo di fulmine: amore istantaneo, totale e incondizionato.
Ho creato un mostro.
Ma, posto che nemmeno in questo caso sono disposta ad alzarmi alle 4 di notte per assecondare la sua passione, se non altro sciare piace tanto tanto anche a me :-) evviva!evviva!

Come da tradizione, la torta per il mio amore è rigorosamente al cioccolato, ma questa volta a due piani: la base ricoperta di ganache fondente e cioccolato plastico fondente fatto in casa, che ho tirato con la macchina pastaiola, per ottenere una sfoglia molto sottile che ho appoggiato sulla torta, creando i drappeggi (a questo scopo il cioccolato plastico fatto in casa è assolutamente PERFETTO, perché ha un sapore secondo me più buono rispetto a quello comprato e, anche se tende a "creparsi" di più rispetto a quello in commercio, le pieghe dei drappeggi bastano a nascondere eventuali crepe o fratture nella sfoglia). Il piano superiore invece è ricoperto di ganache bianca, un disco di MMF e, sui bordi, cioccolato bianco grattugiato per creare l'effetto neve.

Tutte le figure sono in Marshmallow Fondant, tinto con colori in gel.
Pupazzo di neve sugli sci (per dare un "indizio" sul regalo!!)
Pinguino sullo slittino (per sviare i sospetti ;-p )
In attesa di vedere la prima nevicata dell'anno qui a casa (domani pomeriggio forse???).... e nella speranza di riuscire ad approfittarne anche, lassù in montagna....... lavoro, famiglia e incombenze varie permettendo.................

BUON INVERNO!!

martedì 4 dicembre 2012

TORTA D'AUTUNNO... alla ricerca dei funghetti nascosti!!


Per il mio bellissimo marito che ha appena compiuto 35 anni, una nuova torta in tema di funghi, con colori autunnali e tutta rigorosamente di CIOCCOLATO, come piace a lui!!!! 

La base è la cioccolatosissima Devil's Food Cake: dopo che Fabio l'ha assaggiata ad ottobre al compleanno di mia sorella, ha deciso subito che sarebbe stata anche la sua torta :-D

Le fasi della farcitura al cioccolato
Tutte le decorazioni (foglie, funghetti, pergamena) sono di cioccolato plastico fondente o bianco, colorato con colori in pasta e in polvere........ acquistato già pronto!!! che è comodissimo, buono e davvero facile da modellare, perché molto duttile.... a differenza di quello che faccio io in casa, che è molto più asciutto e si crepa solo a guardarlo, anche se come sapore è più buono.

Ad ogni modo, a beneficio della mia cara amica Betty , riporto qui la ricetta.

CIOCCOLATO FONDENTE PLASTICO (*)
Ingredienti:
22 gr acqua
30 gr zucchero
30 gr glucosio
100 gr cioccolato fondente fuso
Ricetta:
Bollire per un minuto l'acqua con lo zucchero fino ad ottenere uno sciroppo trasparente.
In una ciotola unire il glucosio, il cioccolato fuso e solo 15 gr dello sciroppo di zucchero ottenuto; mescolare bene.
A questo punto il composto avrà un aspetto untuoso e orribile... PERFETTO!! 
Lasciare riposare per mezz'ora nella ciotola, poi avvolgere nella pellicola e conservare a temperatura ambiente (diventa cementizio, ma col calore delle mani... e un po' di pazienza!!! ritorna malleabile).

(*) La ricetta viene dal sito Note di Cioccolato. La versione con il cioccolato bianco onestamente a me è venuta inutilizzabile. Probabilmente ho sbagliato qualcosa.... ma ho buttato così tanta roba, che non ho ancora avuto il coraggio di riprovare!!


Ecco invece i dettagli della torta!

In senso orario: la torta vista di fronte; la torta vista da dietro (sul retro i funghetti erano molto più visibili... un po' troppo!! e prima di sera ho provveduto a nasconderli ancora un po' con altre foglie); la pergamena; due funghetti gemelli.

E qui sotto la temutissima VIPERA!!! Che per "posare" per la foto è stata momentaneamente scoperta, ma altrimenti era completamente invisibile sotto alle foglie e, per scovarla in tutta sicurezza, è stato "indispensabile" usare il bastone (di cioccolato plastico pure quello!!) messo gentilmente a disposizione per questo scopo :-DDD

Trovata la vipera?????
Insomma, una torta tutta da scoprire e da gustare....... un funghetto alla volta :-D

BUON COMPLEANNO ALL'AMORE MIO GRANDE!!!
Con l'augurio di 1000 DI QUESTI GIORNI.... e di queste torte!!

P.S.
Ovviamente i bimbi (figli e nipoti.... e pure la zia Mau a dirla tutta!!!) hanno preso d'assalto il "sottobosco", risparmiando al festeggiato la fatica della ricerca ;-p
Ma è stato molto molto divertente... eh!eh!eh!


venerdì 30 novembre 2012

BUON COMPLEANNO ADM!!! Ovvero prima o poi una torta crolla... sì, ma perché proprio questa?!?!? :(

La prima vera occasione importante, "ufficiale": niente meno che il 18° compleanno dell'Associazione Didattica Museale, festeggiato al Museo di Storia Naturale di Milano, con CENTINAIA di persone che avrebbero visto la mia torta... che emozione!!! che onore!!!!! Ho "vinto" questa grande opportunità, perché la mia sorellina lavora proprio per ADM e mi ha fatto pubblicità 

La torta doveva bastare per almeno 50 persone (soci/collaboratori/parenti di ADM) e sarebbe rimasta in esposizione TUTTO IL POMERIGGIO nell'aula magna del Museo, per essere ammirata e strabiliare il pubblico con tutto il suo splendore...................... sì, certo -.-

Progetto ambizioso e sfidante, pensato da mesi: tre piani di torta alla vaniglia, da 35, 25 e 15 cm di diametro, alti almeno 10 cm l'uno, farciti con zabaione e gocce di cioccolato e bagnati al caffè, il tutto ricoperto da uno strato di crema ganache e da pdz. Per le decorazioni mi sono ispirata ai bellissimi disegni di Valeria Fogato.

Ed ecco i disegni trasformati in pupazzetti di zucchero!!

2 notti per preparare in anticipo tutte le decorazioni in 3D; 1 notte per cuocere la torta, farcirla, glassarla e ricoprirla di pdz; infine 1 giorno di lavoro per le decorazioni in 2D (fatte direttamente sui bordi della torta), l'assemblaggio, le rifiniture e i dettagli (quest'ultimo giorno condiviso interamente con l'insostituibile, impareggiabile, incommensurabile sorella del mio cuore... e va sottolineato che, per come sono andate le cose, se non ci fosse stata lei, io sarei morta... dopo essermi auto-sepolta-viva nel cortile interno del museo dove non mi poteva vedere nessuno).
Meno male che invece c'era la mia Mau che, oltre ad aver sbattuto per circa un'ora e mezza complessiva le uova per i vari strati di torta, armata solamente del mio stoico frullino da 13 euro e 90 (che è insospettabilmente sopravvissuto anche a questa impresa), dicevo, Mau ha fatto da sola il bellissimo logo di ADM in cima alla torta, le finestre del museo, 2 dei 4 alberi, la formica, il papavero, lo scheletro del tirannosauro e l'ammonite dipinta sul bordo del primo piano di torta: GRANDE!!!!!! :-D


Oltre a tutto questo, Mau mi ha anche aiutata, consigliata e sostenuta per tutto il resto.... e soprattutto mi ha SOPPORTATA, senza mandarmi "a stendere" neanche una volta, nemmeno quando mi ci sarei mandata io da sola al posto suo (l'ansia da prestazione e le ore di sonno arretrato non hanno giovato molto ai miei modi.... ma dopo che ce ne siamo andate a pranzo al bar, con una birrozza e una fettazza di torta per concludere, il pomeriggio ha preso una piega più rosea :-D ).
Alle 7 e mezzo di sabato sera avevamo finito, senza dover stare in piedi un'altra notte e con la prospettiva di avere tutto il tempo domenica per consegnare la torta senza ansia......... consegnare da pavia a MILANO......... aiuto, l'ultima incognita....... aiuto.... aiuto.....

E già, perché per me mai fino ad ora consegna fu più lunga, né torta più pesante e mastodontica di quella di domenica scorsa e infatti avevo messo in conto qualche possibile piccola riparazione dell'ultimo minuto e mi ero portata l'attrezzatura, un po' di pdz, un po' di ghiaccia, non si sa mai.........
Ma mai, MAI, MAI!! nemmeno nel peggiore pensiero o più tetro incubo che il mio subconscio è stato capace di suggerirmi quella notte, mi sono avvicinata allo scempio che ci siamo ritrovate a contemplare al nostro arrivo.
(Scempio che non è stato documentato fotograficamente, per ovvi motivi di shock, accusato di fronte alle proporzioni ciclopiche del disastro).

Aprendo il baule della macchina ho avuto il primo brivido, vedendo che il coperchio del contenitore di cartone era perfettamente chiuso: non avrebbe dovuto esserlo. E alla partenza non lo era, dato che la torta era più alta del cartone stesso e impediva al coperchio di abbassarsi del tutto. Quindi, ORA, la torta era più bassa del cartone: restava da constatare come mai........

orrore orrore orrore orrore............
Le mie parole sono state: "Mau, la torta è sfasciata", ecco la constatazione.

Il piano terra era letteralmente aperto in due, con una faglia nel mezzo da far impallidire quella di Sant'Andrea e il "magma" di zabaione e gocce di cioccolato che straripava dagli orli del baratro; i due piani superiori stavano sprofondando in quello inferiore, non più sostenuti dai pioli di legno che avevo messo per reggere il peso della torta e che erano franati lateralmente insieme al resto del piano terra...... E MENO MALE che la torta era dentro ad un cartone alto e bello robusto!!!!!! se no i due piani superiori si sarebbero rovinosamente "spatasciati" sul fondo del bagagliaio, non lasciando nemmeno un barlume di speranza di poter recuperare qualcosa.
Invece, nel disastro, anche se un po' ammaccata sul retro, la parte alta della torta era miracolosamente ancora intera e solo un pochino "arricciata" sul bordo in basso, dove aveva iniziato a sprofondare nel piano sottostante: un danno del tutto occultabile con un po' di ghiaccia.

Ma il piano terra?!?!?!? Devastato, squarciato, schiacciato, franato e spogliato, per due terzi, della pasta di zucchero e della glassa (rimaste attaccate al fondo del piano sopra, prontamente rimosso per evitare il collasso totale). Per fermare "l'emorragia" di zabaione, oltre a togliere ovviamente il peso dei piani superiori, abbiamo spinto il bordo posteriore della torta di nuovo verso il centro, fino a richiudere la voragine (che si poteva pure ritenere in tema ADM, dato che illustrava vividamente la teoria scientifica della tettonica a placche e della deriva dei continenti...... ma si discostava parecchio dal progetto originale che mi ero messa in mente per questa torta...!!!!!!!).

Dopodiché, sono rimasta lì immobile, annichilita, per non so quanti minuti a fissare con orrore "quell'orrore", senza riuscire ad andare oltre al pensiero che non ci fosse nessuna soluzione, realmente praticabile lì su due piedi, per rimettere insieme la torta, per renderla almeno presentabile, di fronte a tutte quelle persone, per un'occasione così importante, per non deludere chi si era fidato di me e per mia sorella che si era impegnata per me..........
La torta preparata e farcita il venerdì sera, si era evidentemente inumidita troppo; la crema ganache non ha l'effetto "cementizio" che ha la crema di burro: è più buona e basta per far aderire la pdz, ma non "tiene insieme" come farebbe la crema al  burro; i pioli erano probabilmente troppo pochi e troppo sottili; per la conformazione stessa del progetto, il peso maggiore della torta non ricadeva al centro, ma sul bordo posteriore, dove i piani erano impilati l'uno sull'altro; un'ora di strada fuori dal frigorifero, con curve, buche, rotaie del tram..... mi venivano in mente solo i difetti, i problemi, le cause del disastro, ma nessuna soluzione: in nessun modo la torta avrebbe più potuto tornare come'era.

E finalmente è arrivato un angelo: Cristina Peraboni, la Presidente di ADM, una bella signora, allegra e gentile, frizzante e dinamica, che attraversando in un guizzo gli spessi strati del mio sconforto mi è stata subito simpatica....... e dopo un secondo, l'ho adorata!!!!! Perché lei, in quel secondo, ha trovato ed espresso ad alta voce l'unica soluzione possibile, intelligente, razionale e sensata: la torta non esisteva più..... MA NE ESISTEVANO DUE!!!
E già!! E' bastato questo semplice ma radicale cambio di prospettiva, per riaccendere la speranza: ok, la torta non poteva più essere messa su tre piani, ma avevamo con noi tutto l'occorrente per "rattoppare" il piano terra e nascondere alla meglio il danno, almeno nell'aspetto se non nella struttura (sul gusto almeno non c'erano dubbi: dallo "zaba-magma-ione" eruttato già sapevamo che, se non altro, la torta era buona!).

E così, senza più pensare, ci siamo finalmente date da fare: ho colorato di azzurro la pdz che avevo portato e  abbiamo improvvisato un mare con tanto di Balena in emersione che, insieme al Triceratopo già rappresentato alla base della torta, completava anche in 3D il simbolo dell'Associazione Didattica Museale. Abbiamo sbriciolato un paio di tortine confezionate per fare la spiaggia e, da ultimo, con la ghiaccia abbiamo aggiunto alcuni dettagli e rifiniture, come la schiuma del mare e l'erba.


Insomma, la torta non era perfetta e non è venuta come l'avevo immaginata, ma sono comunque orgogliosa di non essermi arresa e di essere riuscita a renderla di nuovo presentabile.
Perché, come ha detto Mau: "...rialzarsi (O "RIALZARE" una torta di 11 kg, a 3 piani!) è più difficile che non cadere" ;-D

 SIA BEN CHIARO CHE, SENZA MAURA, MAI AVREI POTUTO e probabilmente neppure ci avrei provato!!! Non avrei scaricato "l'orrore" dalla macchina, sarei corsa alla pasticceria più vicina e avrei comprato una torta nuova.

Quindi un enorme grazie a lei e grazie a tutti suoi meravigliosi colleghi di ADM, per la loro gentilezza, la solidarietà, il supporto e l'infinita comprensione che mi hanno dimostrato (quando avrebbero potuto, a buon diritto, incenerirmi).

BUON 18° COMPLEANNO ADM!!!! 

E 1000 di questi giorni.... meglio ancora se senza imprevisti ;-p

P.S.
Durante la festa (quando finalmente ho potuto rilassarmi!!) grazie ad un test molto divertente ho scoperto, con un certo compiacimento, che se fossi un insetto sarei un IMENOTTERO ;-p
Se volete scoprire anche voi che insetto siete..... NON PERDETEVI LA PROSSIMA FESTAAAA!!!!!!

martedì 27 novembre 2012

IL 3° COMPLEANNO DI EMMA: la Torta Castello delle Principesse

Una delle mie imprese più epiche!!! E me la sono concessa l'anno scorso come ultimo exploit prima del rientro al lavoro dopo la pausa per la nascita di Tommaso :-)
La mia principessa per il terzo compleanno ha voluto LE Principesse... non UNA... non DUE.... LE VOLEVA TUTTE!!! 
Mi son sentita male.... e poi ho pensato che a 3 anni fosse ormai grande abbastanza per imparare la sottile arte del compromesso: 3 anni, 3 principesse e non una di più... ANDATA!

Cenerentola e Aurora erano d'obbligo essendo le sue preferite (la prima per la storia, la seconda.... per il vestito ROSA ovviamente), per la terza ero indecisa fra Biancaneve e Belle, ma poi ho pensato che se dovevano essere solo tre, sarei andata sul classico, Biancaneve dunque.
Ci ho messo due ore per ciascuna e Aurora, che era la prima, è venuta un po' troppo bassa, ma sono rimasta comunque soddisfatta :-)))


La torta vera e propria è la mia solita ricetta alla vaniglia, farcita con crema chantilly e frutti di bosco.
Le torri invece sono di salame di cioccolato, che ha il duplice vantaggio di poter essere preparato in anticipo e modellato molto facilmente nella forma che si preferisce, inoltre in frigo diventa "cementizio" così non c'è pericolo che le torri crollino o si deformino. I tetti sono coni gelato ricoperti di fondente.

Alla fine ero così stanca che non mi sono nemmeno ricordata di immortalarle per bene le principesse, prima che venissero impietosamente decapitate e smembrate ad una ad una.... e questo sì che mi dispiace -sob!-
In particolare Cenerentola, in tutte le foto, non è mai "a favore di camera" e invece era carina la faccetta stupita per aver perso la scarpetta (prontamente raccolta da Biancaneve, intenta a raccogliere i fiorellini al piano terra). E vista dal basso la gonna era rifinita nei dettagli: con strati su strati di pizzo di zucchero da cui spuntavano il piedino nudo e la scarpetta rimasta.
(Nella foto qui sotto a destra, nonostante sia sfocata per l'ingrandimento, si intravedono i piedini sotto la gonna).


Pazienza, come al solito la gioia più grande è stata vedere la mia patatina soddisfatta e orgogliosa e eccitata e entusiasta 
E poi questa volta, a differenza che nella casa di Hello Kitty, il vialetto di ingresso sono riuscita a farlo!!!


E anche tutti gli altri particolari: i fiorellini, l'erba, le roselline rampicanti sulle torri... a dimostrazione del fatto che la perseveranza dà i suoi frutti e che a furia di sbagliare (e ritardare!!!) qualcosa si impara: sto finalmente cominciando a calcolare meglio i tempi di realizzazione, in funzione del progetto che ho in mente.... son soddisfazioni :-D
....certo.... pure essere a casa in vacanza non guasta!!!!!!!!!!!!!!!!!! :-p

P.S.
Anche questa volta ho aggiunto il "tortino-sprint" nel giorno esatto del compleanno, anche perché dall'asilo me l'hanno chiesto espressamente (e pure un po' all'ultimo momento!!), così sono andata sul semplice: copertura bianca (senza coloranti, ideale per i bambini), dettagli femminili come fiocchi, fiorellini e farfalle nei toni del rosa e il simbolo di Emma all'asilo, un grande fiore fucsia (o "FUSCHIA", come dice lei!!).


Sono rimasta soddisfatta del risultato, in rapporto al poco tempo a disposizione ;-)


sabato 17 novembre 2012

IL 2° COMPLEANNO DI EMMA: Torta Hello Kitty

Per il secondo compleanno di Emma avevo in mente un'altra torta dei sogni: la casetta di cioccolato di Hansel e Gretel!!!
La mia mamma me l'aveva fatta per un compleanno di quando ero piccola ed era davvero bella come un sogno e dunque anch'io per la mia piccola non volevo essere da meno.
Ma la streghetta, che ha imparato a parlare mooooolto presto e a 2 anni aveva già la lingua lunga come la mia, per non parlare della testa dura, che cosa voleva per la sua torta??? HELLO KITTY.
Io detesto Hello Kitty.
O almeno la detestavo 2 anni fa... (ormai mi sono arresa all'inevitabile).
Nonostante i miei tentativi di dirottarla, è stata irremovibile e dunque non mi è rimasto che fare buon viso a cattivo gioco e mettere insieme alla meglio le due idee, risultato: casetta di cioccolato, residenza di Hello Kitty (...al posto della strega!!! eh! eh! eh!   ^____^ ).

La casetta è la solita delizia cioccolato e lamponi, che è perfetta per essere "intagliata": ho fatto prima una torta rotonda, l'ho farcita e l'ho messa a rassodare in frigo; poi l'ho tagliata seguendo una sagoma a forma di casa che ho disegnato e ritagliato sul cartone; infine l'ho glassata con ganache al cioccolato e decorata con tutti i particolari.

Le decorazioni sono di MMF e ho usato anche caramelle gommose alla frutta e perline di zucchero.
I balconcini sono di cioccolato temperato.
Per dare l'effetto lucido ai "vetri" delle finestre ho usato delle caramelle dure che ho sciolto sul fuoco.
I funghetti sono meringhe, ricoperte di cioccolato bianco e fondente.

Hello Kitty è di MMF e mi sono presa la soddisfazione di farle indossare un vestitino "uguale" a quello di Emma :-D
La torta di base è la torta alla vaniglia della mia nonna, farcita con due strati di panna montata con frullato di lamponi (ROSA, come piace ad Emma) e uno strato di panna montata liscia con lamponi interi.
Avrei voluto rifinirla meglio: con un sentierino di "ciottoli" davanti alla casa e qualche decoro in più sul prato e alla base della torta (che invece ho circondato solo con le gommose alla frutta), ma non avevo proprio più tempo :-(
Comunque la mia patatina è rimasta soddisfatta!! :-)

P.S.
Anche per il secondo compleanno, come per il primo, la festa ufficiale è stata di domenica... ma, anche questa volta, come con il mega-muffin, non ho potuto lasciar passare il VERO giorno del compleanno senza un tortino-supersprint su cui soffiare le candeline 

Detto, fatto e MANGIATO (con la glassa ancora morbida e scintillante... SLURP!!!!!!!), prima ancora di poter dire.......

♥ BUON COMPLEANNOOOOO!!!!!! 

mercoledì 14 novembre 2012

TORTA SPIDER-MAN

Ecco la torta per i 4 anni di Gabriele e per la mia amica Federica, che proprio in questi giorni di 4 anni fa ha condiviso con me "le gioie"... dell'overbooking in un reparto maternità in corso di ristrutturazione ;-p
Io in corridoio per 10 ore, lei nel "letto" (sfondato-e-più-simile-a-una-cuccia-di-cane) della sala travaglio per 2 giorni... ma alla fine, l'ultima notte, ci siamo ritrovate in camera insieme, con i nostri cuccioli appena arrivati e ancora voglia di chiacchierare, nonostante la stanchezza!! Perché Federica, con il suo sorriso aperto, lo sguardo vivace e attento, la sua gentilezza, mi è stata un sacco simpatica fin dal primo momento, nel gabiotto/container dove abbiamo seguito insieme il corso pre-parto (che se non avessi conosciuto lei, mi starei ancora domandando che cosa ci sono andata a fare!!!!!!)

Dopo un po' di indecisione fra i 3 porcellini e i dinosauri, Gabriele ha scelto..... l'uomo ragno ;-p



La torta è quella alla vaniglia della mia nonna, farcita con panna montata e gocce di cioccolato e bagnata con latte al cacao.

Buon compleanno Gabry!!! 

sabato 27 ottobre 2012

TORTA DI HALLOWEEN al Cioccolato e Zucca

Con la mia amica Lau stiamo meditando da un po' di incontrarci per una seratina di chiacchiere, pettegolezzi, risate e..... cake design!!
Lei, con un passato di statuine al cernit, con la curiosità e l'entusiasmo che la contraddistinguono e la spingono a provare sempre cose nuove e, soprattutto, con più di 3 lustri di onorata amicizia che le pesano sulle spalle, non ha potuto restare indifferente alla momomania che ormai da tempo assorbe i miei pensieri (e le mie notti!!)
E così, pensa che ti ripensa, mi sono detta: quale occasione migliore di Halloween??
Il viola è il suo colore preferito ed è uno dei colori tematici della festa; da fanciulle ci sentivamo un po' streghette e sotto sotto, molto sotto (anche se io ho virato più sulla versione "befana"), lo siamo ancora, soprattutto durante serate tutte al femminile come quella in programma; Halloween è la festa di fantasmi, streghe e mostri, quindi se anche la torta risultasse "mostruosa" non si sarebbe mica andati fuori tema!!!!!!!!!!!!
E così ho cominciato col cercare una ricetta nuova, che incarnasse lo spirito e l'atmosfera della festa: l'ingrediente principe non poteva che essere la ZUCCA!!! Ma la notte di Halloween deve essere scura e dal sapore deciso, quindi ovviamente CIOCCOLATO!!!
Ho trovato in rete diverse ricette interessanti.......  zucca e cioccolato ok, ma io la volevo anche FARCITA!
E poi per me la zucca è molto meno...... ZUCCA,  se mancano CANNELLA e AMARETTI (slurp!!!) Quindi anche questi ingredienti erano un must.
Ma non ho trovato nessuno online che evidentemente la pensi proprio come me, così ho deciso prendere solo degli spunti ed "inventare" la mia ricetta ideale.

TORTA di ZUCCA & CIOCCOLATO
Ingredienti:
350 gr zucca
200 gr farina
4 uova
200 gr zucchero
100 gr burro fuso
50 gr cacao
1 bustina lievito
1 cucchiaino di cannella
50 gr di amaretti secchi tritati finemente
Ricetta:
Cuocere la zucca a vapore oppure nel microonde con il coperchio e poi frullare a purè.
Sbattere le uova con lo zucchero fino a quando sono chiare e spumose; aggiungere la farina setacciata, poi il burro fuso, la zucca, la cannella, gli amaretti e da ultimi cacao e lievito setacciati. 
Amalgamare bene e versare in uno stampo da 20 cm dal bordo alto imburrato e infarinato. Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 40/50 minuti (un po' di più se la zucca era acquosa) e in ogni caso fare la prova dello stecchino prima di sfornare.

CREMA ALLA ZUCCA
Ingredienti:
400 gr zucca
40 gr zucchero
150 ml panna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di brandy
Ricetta:
Cuocere la zucca a vapore oppure nel microonde con il coperchio e poi frullare a purè. Unire alla zucca fredda tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene. 
Tagliare la torta completamente raffreddata in 3 dischi, farcire con la crema alla zucca e lasciare riposare in frigo.
Intanto preparare la CREMA GANACHE di copertura, portando ad ebollizione 200 ml di panna a cui aggiungere fuori dal fuoco 250 gr di cioccolato fondente spezzettato, mescolando fino al completo scioglimento. Aggiungere due cucchiai di rum e far raffreddare. Una volta fredda, far riposare la crema in frigo per almeno mezz'ora, mescolando ogni quarto d'ora. Una volta che la crema sarà raddensata ma ancora abbastanza morbida da essere spalmata agevolmente, usarla per glassare la torta aiutandosi con una spatola e cercando di lisciarla il più possibile.
Conservare la torta in frigorifero.

Per la decorazione ci voleva qualcosa di semplice da realizzare ma che fosse comunque "d'effetto" e, ovviamente, che rispecchiasse il tema della festa: il vincolo più grande da tenere a presente era il poco tempo a disposizione.... SOLO 3 ORE!!!!
Una volta fatto il progetto, ho precettato mia sorella come "allieva-cavia" (quasi volontaria... quasi!!) :-D
E questi sono stati i risultati:
La mia torta
La torta di Mau
Ci abbiamo messo in tutto 4 ore (e non 3 come da piani) in due sere consecutive.
Un po' di tempo lo abbiamo perso a causa di qualche problemino con la pasta di zucchero...
Abbiamo usato pdz acquistata già colorata (teoricamente proprio per risparmiare tempo): il viola però, essendo un colore molto scuro, tende a creparsi più facilmente rispetto ad altri colori, inoltre la pdz, rispetto al marshmallow fondant, è più morbida e se non asciuga a sufficienza, sotto il peso delle sculture tridimensionali, tende a deformarsi e a schiacciarsi.
Cosa che è puntualmente successa ai corpi delle nostre streghette :-(
Nonostante li avessimo fatti come primissima cosa e siano rimasti ad asciugare per 2 ore, hanno retto bene l'applicazione della testa.... ma si sono "spiaccicati" sotto il peso del cappello -sob!- trasformando le nostre eleganti e graziose streghette in due nane tarchiate e rugose, che nonostante i nostri tentativi di "lifting" tali sono rimaste.....
La mia streghetta
La streghetta di Mau
Ma tornando all'antefatto: Halloween è la festa dei MOSTRI, quindi erano perfette!! :-)
E Mau era comunque molto soddisfatta!!!
L'interno della torta con la crema alla zucca
Considerato tutto, per la serata con Lau avevo pensato di semplificare le cose, mettendo solo una grossa zucca con cappello da strega al centro della torta.... meno pesante, meno difficile, meno laboriosa.... ma senz'altro molto meno "d'effetto" e anche meno divertente da fare. Alla fine ho deciso di restare sul progetto originario: magari il risultato non sarà perfetto, ma di certo renderà più stimolante e soddisfacente "la sfida"... o no??

Ai posteri l'ardua sentenza...